lunedì 21 novembre 2011

SCUOLA SVEVO


Anche quest'anno siamo presenti nelle scuole!
Grazie a un progetto dedicato alla promozione dello sport fra i giovani, e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, anche quest'anno siamo presenti nelle scuole di Trieste.
Dopo la parentesi di ottobre presso la scuola media "Stuparich", dove siamo ormai in famiglia, nelle scorse due settimane abbiamo portato l'arte soave anche presso la scuola media "Italo Svevo", facendo lottare più di 200 ragazzi.
Grazie alla collaborazione con la Prof.ssa Amadei, e con l'aiuto della Prof.ssa Cimenti, l'iniziativa ha avuto un grande successo, e la speranza è quella di ripetere questa esperienza anche l'anno prossimo.
Considero veramente una fortuna la possibilità di entrare nelle scuole pubbliche della città, in quanto credo che sia a livello motorio, sia a livello educativo, poche discipline sportive possano offrire tanto quanto il BJJ.
Adesso aspettiamo i giovani della "Svevo" sul nostro tatami.
A presto.

CORSO SPERIMENTALE MMA


Inizia quest'anno la sperimentazione del corso di Arti Marziali Miste (MMA, Mixed Martial Arts), con il supporto di Alberto "Scodo" Scodini, istruttore di boxe e muay thai.
Il corso ha lo scopo di introdurre gli atleti allo studio dei colpi e della loro integrazione con la lotta, al fine di ottenere la forma più completa e versatile di combattimento.
Un piccolo passo in più per il team Bora Nera...

lunedì 12 settembre 2011

SI INIZIA!!


Il giorno 15 settembre iniziamo di nuovo a rotolarci sul tatami.
Quest'anno la settimana sarà la seguente:

Lunedì: jiu jitsu base, con kimono
Martedì: jiu jitsu avanzato, con kimono
Mercoledì: jiu jitsu no gi e MMA (in via sperimentale)
Giovedì: jiu jitsu avanzato, con kimono
Venerdì: tutti a Udine

La struttura della lezione sarà un po' diversa, più funzionale e focalizzata sulle lotte.
Inoltre, è prevista una lezione di "laboratorio", gratuita, e riservata a coloro che vengono frequentemente agli stage e agli incontri importanti: si vedranno i filmati e gli appunti presi durante i seminari e si lavorerà su quelli.
Per concludere, stiamo calcolando il modo migliore per inserire il cross fit.
Il parametro che verrà più premiato sarà la COSTANZA, per cui occhio alle assenze.
Informazioni più dettagliate le avrete quando ci vediamo, oppure chiamatemi quando volete.
Vi aspetto numerosi.
Walter.

ESTATE 2011


Questa estate è stata densa di avvenimenti, e per quanto riguarda il jiu jitsu è stato fatto, a mio avviso, un ottimo lavoro.

Innanzitutto siamo stati presenti per tutta la stagione nel ricreatorio Comunale "Nordio", grazie all'interessamento e alla partecipazione del direttore, Manlio De Panfilis, il quale credendo nelle potenzialità e nella didattica del bjj ha voluto portarlo nella struttura da lui diretta. Tre lezioni alla settimana, che hanno coinvolto bambini e ragazzi, sono state apprezzate dai giovani e dai loro genitori, al punto che si prevede un prosieguo anche durante la stagione invernale.
Quindi un'altra soddisfazione in casa Bora Nera.

In più abbiamo avuto come ospite gradito il Maestro Federico Tisi per due giorni, nei quali non è mancato lappuntamento in kimono, per poi seguirlo anche in terra friulana, dove abbiamo condiviso il tatami con i ragazzi di Marco Fabris. La sera tutti insieme al Palio di San Donato, a Cividale, un evento medioevale dove il vin concio è più pericoloso di un arm lock...

Dopo un bell'appuntamento per pianificare la stagione insieme al succitato Marco, il primo settembre si è svolta la riunione di inizio attività, dove sono state annunciate le novità che caratterizzeranno l'anno accademico 2011 - 2012.
Tante, importanti e ben studiate, le nuove linee non mancheranno di elevare il livello della nostra scuola a 360 gradi. Peccato per la scarsa affluenza...
Quindi fra poco si inizia, togliete il kimono dall'armadio e preparatevi a sudare.

PERDERE UN AMICO


Ogni persona dà significati e valori diversi alla parola "amicizia": per alcuni tutti sono amici, per altri la vera amicizia non esiste; per quanto mi riguarda, l'amicizia ha un significato profondo: due persone si scelgono, a causa di vari fattori (interessi comuni, amici comuni, ecc.), e condividono parte della loro vita. Io sono molto selettivo, e le persone che considero "amiche" non sono tante, e solitamente sono quelle con cui ho fin da subito, "a pelle", un feeling, una sensazione positiva. Seguendo questo parametro mi sono circondato di amici veri, con cui ho condiviso parti importanti della mia vita, dai quali ho imparato tanto e, soprattutto, ai quali voglio molto bene.
Federico era una di queste persone, un amico vero, una di quelle persone che ti lascia un segno. Impossibile conoscerlo e non volergli bene. Ci siamo incontrati la prima volta durante un esame in ambito aeronautico, a Roma, e poi ci siamo rivisti a Trieste, stupiti entrambi per la strana coincidenza. Lui era già un pilota professionista, mentre io muovevo i primi passi in questo settore. Il primo messaggio che mi dette fu "Se ti serve qualcosa chiamami pure...". Poi la scoperta che lui ebbe come primo istruttore di volo mio suocero, che la sua famiglia assistette fino all'ultimo dei suoi giorni. Da quel momento incontri, consigli, esperienze hanno consolidato una forte amicizia, fino al fondare insieme una società, col sogno di trasformare i sogni in realtà. L'ultima settimana di luglio mi ha chiamato per parlarmi di una nuova opportunità, e ci siamo accordati per sentirci la prima settimana di agosto. Purtroppo il primo giorno di agosto un fulmine in montagna me lo ha portato via. Me lo ha annunciato sua moglie per telefono, un pomeriggio, e per i due giorni successivi ero come in uno stato di torpore, le cose sembravano andare al rallentatore, e il dolore montava... E' la prima volta che perdo uno dei miei amici, di quelli veri, e posso garantire che fa male, molto male. Ho pianto di fronte a quella bara chiusa, davanti ad un cuscino con il cappello da pilota e i gradi di Comandante. Quello che resta a me, alla sua famiglia e a tutte le persone che lo conoscevano, è il ricordo di una persona bella, profonda e forte, di un ottimo padre e marito e, per quanto mi riguarda, di un grande amico.
Saluto Federico Dean, orgoglioso e fortunato per averlo avuto come amico e per aver condiviso con lui momenti importanti della mia vita.
Grazie Fede...

martedì 12 luglio 2011

FEDERICO TISI A UDINE


Grazie all'impegno di Marco Fabris, la nostra regione ha ospitato di nuovo il maestro Federico Tisi per una "due giorni" all'insegna del CrossFit e del Jiu Jitsu ad alto livello.
L'evento inizia sabato pomeriggio, durante il quale Fede ci ha presentato e descritto nei dettagli che cosa sia il CrossFit, e come la sua pratica possa essere un ottimo completamento nella preparazione di un lottatore di jiu jitsu. Questo innovativo metodo di allenamento è totalmente basato sull'intensità, intesa come strumento che da all'atleta non una preparazione specifica, ma una condizione fisica globale che gli consente di affrontare prove fisiche di qualunque tipo, con più che buoni risultati. L'assaggio finale ha lasciato pochi dubbi sulla definizione di intensità...
La domenica si è passati al jiu jitsu, affrontando argomenti veramente interessanti, come l'importanza delle basi, il lavoro dalla monta, nuove uscite e interessanti finalizzazioni. Poi si è passati alla guardia chiamata De La Riva, dal nome del suo creatore, tipica guardia agonistica, e ai parametri d'arbitraggio delle gare, giusto per avere un po' l'idea della complessità di parametri che caratterizzano il lavoro dell'arbitro.
Il solito finale a base di lotte ha chiuso in bellezza questo importante appuntamento.
Quindi un ottimo fine settimana, ampiamente goduto nonostante il caldo, ha caratterizzato la fine di questa stagione di lavoro.
Ci rivediamo ad agosto!

BYE BYE SARDO



L'abbiamo perso!
Sardo si è sposato, e allora non poteva mancare il contributo del team alla sua nuova vita.
E' stato organizzato, quindi, un addio al celibato con i fiocchi: kimono rosa (tinto con le mie manine), alette da fatina Winx e 20 (dico VENTI!) strisce depilatorie, usate tutte, fino all'ultimo pelo possibile.
L'inizio della serata ha visto il Gran Bar Italia (nostro sponsor) teatro dei primi maltrattamenti a base di alcol e rimozioni tricologiche.
Con la sua rosea uniforme da super eroe, poi, siamo partiti alla volta del "Triskel", una festa celtica con chioschi, balli e guerrieri in abito e armi del tempo dei galli.
Giusto per essere sicuri di ottenere un po' di movimento, abbiamo scritto sulla fronte del festeggiato "Celti froci", e l'abbiamo lasciato libero di scorrazzare tra la gente.
Lotte, baiane, sprawls e proiezioni continue, intervallate solo da qualche sorso di liquore o da qualche depilazione nelle zone più dolorose possibili, hanno caratterizzato questa seconda parte della serata.
Risultato: Sardo pieno d'alcol più di una molotov, noi felici, la gente divertita (comprese le ragazze molestate), quindi... un grande successo.
L'epilogo è un po' più doloroso: il nostro eroe ha dovuto rivolgersi ad un fisioterapista per potersi muovere di nuovo, sua moglie ci odia e non ce lo fa più vedere, e noi deteniamo foto e video altamente compromettenti...
Un lieto fine, quindi!
OSS!