lunedì 11 gennaio 2010


BENEDICI SEMPRE I TUOI OSTACOLI

(Paolo Quattrini)

mercoledì 6 gennaio 2010

NUOVO ANNO!




E' iniziato il 2010, e con lui partono i soliti buoni propositi: mi metterò a dieta, farò questo, diventerò quello, ecc.
Ebbene, anche il nostro team non fa eccezione, e il 2010 porterà effettivamente delle novità che, riguardando un gruppo di persone che ha fatto del sudore e della lotta uno strumento di evoluzione personale, non potranno che essere indirizzate in questa direzione: evoluzione, impegno, alta qualità.
UDINE
Innanzitutto proseguirà in modo costante l'impegno di andare a trovare i cugini di Udine due volte al mese, e di invitare il loro leader Marco da noi il più spesso possibile.
Abbiamo, in più, l'opportunità di partecipare alle iniziative che Marco organizzerà durante l'anno, sempre orientate ad allargare i nostri orizzonti all'interno dell'arte soave.
FEDERICO TISI
Inoltre, non mancheranno almeno due stage all'anno con il nostro maestro Federico Tisi, orientati sia alla nostra formazione che alla preparazione alle gare.
Probabilmente la sua presenza qui seguirà un nuovo iter, più interattivo ed efficace, ma verrete aggiornati appena verrà definito.
GARE
Quest'anno avrei piacere di portare con me alle gare tutti i ragazzi del team che avranno piacere di testare il loro jiu jitsu in ambito agonistico.
Questo significa, per chi ne avesse voglia, iniziare un percorso tutt’altro che facile, fatto di fatica, sudore, impegno, puntualità e dolore, ma che alla fine sicuramente ripaga dei sacrifici fatti.
Quindi chi vuole iniziare tale percorso è il benvenuto, ma che sappia già da subito a cosa va incontro…
TARIFFE
Ci sono anche dei cambiamenti anche per quanto riguarda le tariffe, al fine di premiare chi già dall’inizio decide di impegnarsi per un certo periodo, e per giustamente dare un valore effettivo al lavoro che viene svolto e alla logistica tesa a garantire sempre una buona qualità.
CALENDARIO
A parte gli europei di Lisbona, vorrei ricordare che ci saranno anche i seguenti appuntamenti: Torino a Marzo, Roma quest’estate e Milano qeust’inverno.
JIU JITSU NO GI
Quest’anno inizieremo anche a lavorare, nei limiti delle nostre possibilità, anche sul jiu jitsu “no gi”, per ampliare gli orizzonti e per completezza didattica.
CORSO ISTRUTTORI
Verranno mandate delle persone a fare il corso istruttori organizzato dal nostro maestro Federico Tisi, e queste persone, come suggeritomi dai miei insegnanti, verranno selezionate seguendo vari parametri, quali la frequenza in palestra, le capacità didattiche, le qualità tecniche e fisico-atletiche. I rapporti personali e l’amicizia NON sono un parametro (Fede Tisi docet, e io condivido). Queste persone mi aiuteranno nello svolgimento dei corsi e saranno un punto di riferimento per gli atleti, e quindi torniamo al solito parametro: la responsabilità! Chi accederà a tale percorso sappia che pretenderò e sarò più duro con lui rispetto al resto degli atleti.
Uomo avvisato…
BAMBINI
Questa è una delle novità più belle di quest’anno: inizierà la diffusione del jiu jitsu tra i bambini, sia delle elementari che delle medie. Ci sono dei bellissimi progetti al riguardo. Chi volesse più informazioni o, meglio, contribuire a tale diffusione, mi contatti.

Per ora è tutto!
A presto sul tatami.

martedì 8 dicembre 2009

MARCO FABRIS


Sulla scia dell'entusiasmo, in questo blog abbiamo scritto post su svariati argomenti e personaggi, senza dedicarne uno specifico, però, a una persona che a mio avviso merita invece uno spazio tutto suo.
Sto parlando di Marco Fabris.
Io e Marco ci conosciamo da quando aveva vent'anni, e da quella volta ci alleniamo insieme, condividendo arti marziali, opinioni, storie personali e sfoghi.
E' un ragazzo veramente molto in gamba, una brava persona, che ha saputo affrontare sfide personali e momenti duri con una forza degna del combattente che è.
Se mi ritrovo in questo ambiente e mi dedico a questa poledrica arte marziale è principalmente grazie a lui, che ha saputo mostrarmela nei suoi vari aspetti, e mi ha condotto gradualmente nella pratica.
A questa disciplina Marco ha dedicato veramente tanto tempo e denaro, recandosi annualmente in Brasile, lavorando con istruttori e campioni, traendo insegnamenti e metodiche che puntualmente trasmette a chi lo segue (noi inclusi).
Lui mi ha presentato il jiu jitsu brasiliano, lui mi ha presentato il nostro attuale maestro, Federico Tisi (con lui nella foto), lui mi ha dato le chiavi per interpretare determinate persone e situazioni all'interno di questo settore ma, soprattutto, lui parla con me in modo sincero e diretto, nel puro interesse del rapporto personale e dello sviluppo positivo di questa ottima arte marziale.
Ed è a lui che per queste ragioni va il mio ringraziamento.
Inoltre, com'è fisiologico,ha tirato su una squadra di persone a sua immagine: positive, volenterose e pronte a supportare e condividere.
Sono i ragazzi che periodicamente vengono con lui a Trieste per aiutarci a migliorare il nosro jiu jitsu, che hanno raggiunto grazie a Marco un ottimo livello (dal quale, per il momento, sono ancora un po' lontano)
E' per questo motivo che ritengo Marco un ottimo punto di riferimento per noi di Trieste, senza ovviamente nulla togliere al nostro maestro, ed è per questo motivo che puntualmente ci recheremo a Udine ad allenarci con lui e i suoi ragazzi, ed è per questo motivo che periodicamente lo avremo nella nostra scuola.
Ed è per questo motivo che chi manca a questi appuntamenti perde veramente un grosso contributo allo sviluppo del suo jiu jitsu.
Preparatevi quindi, cari jitsuka giuliani, a sudare, lottare e soffrire con l'obiettivo di diventare duri, competitivi e ben formati, tutti obiettivi raggiungibili con un puntuale e impegnato contatto con Marco e i suoi ragazzi.

PS: martedì 15 dicembre non ci sarà lezione a Trieste, ma TUTTI ci recheremo a Udine nella scuola di Marco. Non mancate.

giovedì 3 dicembre 2009

WEEK END A MILANO


Eccoci qui, con qualche giorno di ritardo, a parlare del fine settimana scorso, intenso e importante appuntamento in terra meneghina, dal quale siamo tornati con un bagaglio veramente pieno.
Sono stati due giorni "full immersion", durante i quali abbiamo fatto un sacco di esperienza, diretta ed indiretta, in vari settori della nostra amata arte.


La gara:

Dalla prenotazione online allo svolgimento dell'evento stesso, devo dire che la competizione è stata organizzata magistralmente da Andrea Baggio e dal suo team, che lo ha supportato dall'inizio alla fine della manifestazione. Io purtroppo, per un problema di peso, non ho potuto gareggiare, ma stando tutto il giorno li a vedere la gara, ho imparato veramente molto sulla "gestione del tempo e del regolamento" (per citare il nostro maestro Federico). Ma a rappresentarte più che dignitosamente il nostro neonato team ci ha pensato Alberto "Psycho" Nardelli, con una lotta che, viste le condizioni psicofisiche con le quali ci siamo presentati, è stata veramente positiva.

Il tutto condito dal tifo e dal supporto di Roby Verbanaz e dai cugini friulani, i quali purtroppo sono tornati a casa amareggiati per tutta una serie di sfighe (per saperne un po' di più, vedi http://www.burningteam.blogspot.com/), anche se secondo me hanno raggiunto veramente un buonissimo livello.

Devo dire che la gara si è svolta in un clima veramente positivo, dove agonismo e amicizia si sono altrnati in un mix veramente raro in campo marziale.

E un ringraziamento andrebbe fatto agli arbitri, tutto il giorno in piedi a dirigere le lotte, quasi senza sosta.


Il raduno:

Il winter meeting di Milano ha affrontato un tema veramente importante per chiunque si appresti a praticare la nostra (ma non solo) arte marziale: la preparazione atletica.

Davide Garavaglia, agonista e campione di jiu jitsu, istruttore presso la Cross Gym di Mialno, ha affrontato l'argomento in modo veramente completo, parlando di esercizi, autovalutazioni, mentalità, tecniche e applicazioni, e dandoci in fine un breve ma intenso assaggio con un "Tabata" di "soli" 8 minuti (credo che tutti abbiano maledetto sto Giapponese nei giorni successivi): da provare.

E in palestra lo proveremo, vedrete che bello!


Il passaggio di cintura:

Dulcis in fundo, ci sono stati i passaggi di cintura, svolti secondo il solito "rituale" (ne porto ancora i segni...), durante i quali Federico Tisi, presomi per la manica, mi ha portato all'inizio del "corridoio" per ricevere la cintura azzurra.

A questo proposito, vorrei aprire una parentesi, a mio avviso molto importante.

Una delle cose che più mi sono piaciute fin da subito, approcciando al jiu jiitsu brasiliano, è stato il tipo di ambiente che circonda il praticante, un ambiente fatto di impegno, amicizia, educazione, grinta, dove i gradi più alti insegnano e quelli più bassi si impegnano, un ambiente sano e, soprattutto, MERITOCRATICO.
Non vengono regalati (o peggio, venduti) diplomi o pezzi di carta, ma il tuo insegnante, appurato che non solo hai imparato il programma, ma sei diventato il tipo di persona che lo merita, ti propone per il passaggio di grado. E questo non ha niente a che vedere con soldi, politica, accordi, ecc., ma riguarda volontà, impegno, umiltà, collaborazione, coinvolgimento.

E spero che questo metro di valutazione non cambi in futuro...

Quindi condivido pienamente le parole del nostro maestro, a proposito delle responsabilità che un passaggio di grado comporta, responsabilità che accetto volentieri e che sento, e anche quelle di Andrea Baggio, a proposito del ruolo del praticante all'interno del "branco".

E, soprattutto, condivido l'obiettivo di far diventare duri tutti i praticanti, io per primo.

Sono input che reputo veramente importanti, e che naturalmente vanno a modificare ed arricchire l'approccio che adotto nel jiu jitsu, a 360 gradi, sia nell'allenamento che in palestra.

Soprattutto per far si che la mia cintura azzurra diventi, prima o poi, veramente tale...

Conclusioni:

Da questo week end ho tratto diverse conclusioni, eccone alcune:

- partecipare ad una gara non è tanto importante per il titolo che ricevi in caso di vittoria (anche se ovviamente conta), ma è importante per il tipo di persona che diventi. Attento al tuo corpo, disciplinato, coraggioso, determinato, sicuro, che va oltre alla stanchezza e al brutto tempo, concentrato, socievole, disposto a fare sacrifici e a condividerli con gli altri... A chi non piacerebbe incrementare questi lati del proprio carattere?

- solo un allenamento serio, fisico e tecnico, porta a seri risultati: chi fa solo teorie e non si confronta mai non saprà mai qual è il suo vero livello. Allenatevi!

- organizzare un evento è merito di un gruppo di persone, non di un singolo. A conferma di quanto già detto in questo blog...

- solo un gruppo che condivide sudore, sacrifici, gioie e delusioni può definirsi un vero team, il resto sono solo parole.

- e adesso i ringraziamenti: a Marco Fabris, che mi ha introdotto in questo magnifico e sano ambiente, e che ci supporta insieme ai suoi ragazzi (e al quale sarà dedicato il prossimo post); ad Andrea Baggio, per l'ottimo evento e per il messaggio sull'importanza sociale del "vivere in branco"; ai miei ragazzi, che mi appoggiano e accompagnano in questo percorso; alla mia famiglia, che sopporta e sostiene un marzialista in casa; e, soprattutto, ringrazio l'amico e Maestro Federico Tisi che, per citare il nostro istruttore cividalese, "è riuscito ad accompagnarmi in un ambiente di persone dure, che fanno fatica e si spaccano le orecchie, in modo dolce e graduale".


Grazie e a presto sul tatami!


martedì 10 novembre 2009

STAGE INAUGURALE A TRIESTE


L'8 novembre si è svolto, a Trieste, lo stage inaugurale di BJJ con il nostro Maestro Federico Tisi. Il seminario è iniziato con un'introduzione storica e tecnica sull'arte soave, per poi passare alla pratica vera e propria, incentrata sull'obiettivo doppio di far conoscere sia le tecniche e i concetti del BJJ, sia le sue applicazioni nella difesa personale.
La risposta dei presenti, una ventina di appassionati, è stata veramente di grande entusiasmo (ma noi che conosciamo già Federico ce l'aspettavamo) e interessata partecipazione.
Ospiti anche praticanti di altre discipline (thai boxe, sanda, judo e karate), messi fin da subito a loro agio, come ci si aspetta da un ambiente marziale sano e serio.
E' stata l'occasione per presentare la nostra città a Federico e per introdurre la nostra arte nel capoluogo giuliano nel modo qualitativamente più alto.
Sono molto soddisfatto di questo primo stage, per diversi motivi: bella atmosfera, grande pertecipazione, tutti i partecipanti entusiasti, e gran bello staff! Infatti, oltre al grande Fede, c'erano Nico Ugolotti, cintura blu di Reggio Emilia, che con passione e pazienza ha aiutato ad introdurre al BJJ il gruppetto dei marzialisti "profani", e Fabrizio "Neo" Screpante, cintura viola, bravissimo insegnante e agonista a livello europeo e mondiale (ve li ho già presentati entrambi sul post sullo stage di Udine!), accompagnato dalla sua ragazza Cloè, fotografa ufficiale dell'evento e jitsuka grintosa.
Veramente di più non potevo sperare.
Devo, a questo punto, ringraziare tutto il team Bora Nera per il grosso contributo alla riuscita dell'evento: chi ha messo disposizione i suoi contatti, chi ha cercato gli sponsor, chi ha preso dieci giorni di ferie per aiutarmi nelle fasi cruciali, e chi ha distribuito volantini e locandine su tutta Trieste, e chi ci ha dato una visibilità sui media veramente fuori dal comune. Insomma, il successo di questo stage è il frutto di una collaborazione per la quale mi sento profondamente grato e orgoglioso.
Sicuramente è solo il primo degli appuntamenti in terra alabardata con il nostro Maestro, perchè è nostra intenzione far diventare questo evento un incontro fisso, un punto di riferimento per i praticanti giuliani e per tutti quelli che intendono apprendere un jiu jitsu di qualità.
Quindi grazie a Federico, allo staff presente e a tutti i ragazzi del team.
Occhio al blog e a presto sul tatami.

CIAO CLAUDIO!


Claudio Lubrano, uno della famiglia, se ne va! In realtà viene trasferito in Sardegna per lavoro, ed essendo lui sardo siamo felici per lui, ma al tempo stesso ci dispiace non praticare più con un ragazzo veramente appassionato e che si è impegnato molto per realizzare le nostre iniziative.

Ma questo è solo un arrivederci, in quanto sicuramente lo andremo a trovare "a casa" e se, come suggeritogli, vorrà continuare la pratica e creare un suo gruppo di lavoro nella terra dei quattro mori, condivideremo ancora questa passione insieme.

Quindi ciao Claudio, a presto sul tatami e in bocca al lupo.

STAGE A UDINE


Ospitato dall'amico e nostro istruttore Marco Fabris, Federico Tisi ha tenuto il 7 novembre uno stage di jiu jitsu a Udine.
Come sempre stimolante e di alto valore tecnico, il seminario è stato incentrato sull'agonismo: tecniche, strategie, mentalità, gestione del tempo e del regolamento sono stati solo alcuni dei temi trattati.
Veramente interessante, specialmente per chi, come me, inizia ad approcciare all'agonismo (dopo più di vent'anni!).
Ciliegina sulla torta: la presenza di Fabrizio "Neo" Screpante, bravissimo istruttore di Roma e agonista a livello europeo e mondiale, e di Nico Ugolotti, cintura blu di Reggio Emilia, ex rugbysta e otimo praticante.
Il BJJ in terra friulana è ormai una realtà veramente ben consolidata e di qualità, e siamo orgogliosi di condividere con i cugini friulani queste esperienze marziali "di spessore".

Grazie Marco, "ssai cocolo!"